Apr 032017

Che cos’è lo Yoga Nidra?

Che cos’è lo Yoga Nidra?

Freschi, riposati e rilassati con lo YOGA NIDRA 

 

Che cos’è lo YOGA NIDRA?

Lo Yoga Nidra ci porta spontaneamente in un stato d’essere di armonia e rilassamento. Da qui possiamo essere risanati, rigenerati e risvegliati alla nostra natura più profonda, al nostro Sé che tutto conosce e tutto accoglie. E’ una pratica sublime, che si sta diffondendo in tutto il mondo e le ricerche in atto continuano a provare la sua efficacia.

Questa pratica conduce la nostra attenzione all’interno e così impariamo a navigare tra lo stato di veglia e lo stato di sonno, dove il nostro corpo trova il suo naturale stato di equilibrio (omeostasi), il respiro si acquieta, così che si rivelano aspetti consci e inconsci della mente mentre noi sprofondiamo in uno stato originario di felice consapevolezza.

Da qui possiamo facilmente e agevolmente rivolgere la nostra attenzione alla natura stessa della consapevolezza e della coscienza. Iniziamo così a sperimentare gli aspetti più profondi degli insegnamenti dello yoga, che forse precedentemente consideravamo inaccessibili, come ad esempio sentire la nostra integrità interdipendente e divenire consapevoli della nostra autentica natura: spaziosa, inclusiva e profondamente rigenerante.

A chi si rivolge? 

A tutti, assolutamente tutti possono praticare lo Yoga Nidra, ma questa pratica può essere di particolare interesse per chi fa fatica a lasciar andare.. Inoltre ha un immenso valore per coloro che soffrono di insonnia, traumi, ansia e depressione. E’ perfetta anche per coloro che sono incuriositi dagli stati profondi della meditazione, di cui magari hanno letto o in cui si sono imbatutti loro stessi, ma senza essere in grado di ricrearli.

Attraverso l’ascolto profondo e la capacità di accogliere, molti problemi fisici e mentali ritrovano armonia e si risolvono. Mi piace moltissimo guidare le persone a comprendere questo paradosso: è proprio ciò che riusciamo ad accettare ed accogliere autenticamente che alla fine possiamo trascendere. Questo è contemporaneamente il cuore dello yoga e la realizzazione di una vita illuminata: essere con la realtà così com’è- e sentire questo profondo abbandono a noi stessi e alla vita.

 

Come si pratica? 

In due parole, ti distendi e ti riposi un pò! L’insegnate ti guida nella pratica, di solito per mezz’ora o poco più. Si inizia con lo stabilire un’intenzione e si prosegue con l’esplorare le nostre intenzioni più profonde nella vita. Attraverso la memoria e l’immaginazione sostenuta da tutti i sensi, recuperiamo quel senso di benessere, appartenenza, sicurezza e agio che ci spetta dalla nascita. Una volta stabilite le fondamenta e una volta che ci sentiamo totalmente a nostro agio, possiamo focalizzare la nostra concentrazione e la consapevolezza sensoriale esplorando il corpo e il respiro. Questa attenzione neutrale conduce il corpo e la mente in uno stato profondo di rilassamento.  Lo yoga Nidra ci permette di immergerci nel nostro vero Sé e riconoscerlo come consapevolezza senza limiti, senza restrizioni, aperta e in espansione. 

Qual’è l’origine dello Yoga Nidra? 

Lo Yoga Nidra ha le sue radici nella filosofia Sankhya, che risale al 700 a.C. Nel corso dei secoli, molti saggi illuminati hanno praticato e perfezionato questi insegnamenti- ad esempio Patanjali. Queste dottrine sono state ulteriormente esplorate con la filosofia dell’Advaita Vedanta e circa un secolo più tardi, con gli insegnamenti dello Shivaismo del Kashmir. Tuatta questa incredibile varietà e ricchezza di esperienze ci conduce a una semplice verità: essenzialmente, noi siamo la quiete della consapevolezza e questa luce interiore, se viene esplorata, ci conduce nel macrocosmo e ci porta a realizzare la nostra unione. 

Quali sono i vantaggi?

In un modo sempre più animato, con infinite informazioni e attività a portata di mano, molti di noi trovano difficile rallentare, rilassarsi, staccare e rigenerarsi. Lo Yoga Nidra integra l’aspetto di riposo e rigenerazione profonda impegnandoci allo stesso tempo in una ricerca meditativa. Il fatto di stendersi per meditare è così soddisfacente, così accogliente, così facile… che potrebbe sembrare quasi di imbrogliare. Eppure il potere di questa pratica non va sottovalutato: attraverso l’abbandono rinasciamo alla nostra vera, essenziale natura di integrità e pienezza. 

“Iniziamo ad innamorarci nuovamente di noi stessi”