Gen 102018

Che cos’è il miso e i suoi benefici

Che cos’è il miso e i suoi benefici

 Quali sono i benefici del miso

Il miso ha indubbi benefici sulla regolarità dell’intestino e della flora intestinale. Infatti, i fermenti lattici vi aiuteranno a risolvere i vostri problemi di digestione, e agirà su ristagni dell’intestino o fastidiosi gonfiori. E un intestino che funziona bene, e in maniera regolare, ha notevoli vantaggi, il primo di tutti è renderci più energici e meno stanchi o affaticati.
Inoltre, il miso è un potente alcalinizzante, soprattutto del sangue. Il miso vi farà liberare la mente e passare il mal di testa. Per questa sua caratteristica alcalinizzante, il miso è consigliato per chi ha un’alimentazione iperproteica, ricca di carne e di alimenti acidificanti.
Chiunque potrà consumare il miso, adulti e bambini, perché è ottimo per contrastare gli effetti di un’alimentazione ricca di carne, che molti di noi hanno adottato nella dieta quotidiana. Inoltre è consigliato a chi ha problemi di intestino.

Cosa contiene

Il miso è ricco di proteine, di vitamine e di lecitina. Contiene anche alcuni micro-organismi, come i lattobacillie gli enzimi e proprio per questo viene considerato un ricostituente naturale.

Come viene utilizzato

Il miso di riso è molto dolce, per questo spesso viene utilizzato nella preparazione di dessert. Ma non viene utilizzato solo nei dolci, infatti il miso è una sorta di dado vegetale, che viene aggiunto durante la cottura in minestre e stufati per dargli maggiore sapore. Il miso infatti viene utilizzato anche per condimenti e verdure. L’importante però è di non farlo cuocere troppo o di utilizzarlo in preparazioni troppo calde, per non eliminare i benefici dei lattobacilli.

Cosa contiene

Il miso è ricco di proteine, di vitamine e di lecitina. Contiene anche alcuni micro-organismi, come i lattobacillie gli enzimi e proprio per questo viene considerato un ricostituente naturale.

Dove si trova

La sua diffusione è stata talmente capillare, che negli ultimi anni si può reperire facilmente sia in negozi biologici che specializzati in cucina asiatica. Una volta acquistato potrete tranquillamente conservarlo in frigorifero per diversi mesi. Inoltre potrete trovare anche preparazioni già pronte, secco o in salsa, con l’aggiunta di altri ingredienti, come alghe o tofu, oppure semplice.

Tipologie di miso

Come dicevamo all’inizio, esistono diverse tipologie di miso. Il miso di sola soia, il miso di riso e il miso d’orzo. Il miso di soia, chiamato “Hatcho miso”, viene fatto fermentare per almeno due anni, prima di essere pronto. Questo miso ha un sapore molto intenso. Esiste però una versione più delicata, che viene fatta fermentare solo un anno. Tempo di fermentazione di due anni necessario anche al miso d’orzo, ovvero il “Mugi miso“. Invece il miso di riso, chiamato “Kome miso“, invece ha una fermentazione più rapida, di appena 12 mesi. Quest’ultimo miso di riso ha un sapore molto delicato, quindi si sposa molto bene sia con zuppe o minestre, oppure per creare una crema spalmabile, insieme al tofu.
La fermentazione a cui viene sottoposto il miso è un’operazione necessaria a renderlo più digeribile. Aiuterà la nostra flora intestinale a fornire gli enzimi utili alla digestione.