Apr 172019

COME CI CAMBIA IN MEGLIO LO YOGA

COME CI CAMBIA IN MEGLIO LO YOGA

Il cambiamento è una delle condizioni più complicate con le quali, in quanto esseri umani, ci ritroviamo ad avere a che fare.

Non è facile cambiare, e anche quando riconosciamo che sarebbe opportuno farlo, tendiamo a rimandare il più possibile “l’inizio del cambiamento”.

Ed è normale che sia così.

Ogni cambiamento porta con sé la sua buona “dose di disagi”, oltre che di soddisfazioni, e non tutti i momenti della nostra vita sono appropriati per mettere in discussione le basi sulle quali abbiamo costruito le nostre certezze.

Tuttavia, è proprio in questo viaggio infinito, del quale molto spesso non conosciamo la destinazione, che risiede il segreto della nostra evoluzione… e gli insegnamenti dello yoga sono uno straordinario compagno con il quale intraprenderlo.

Un compagno in grado illuminarci il cammino, e di infonderci la fiducia necessaria ad affrontarlo.

In effetti, il legame che esiste fra yoga e cambiamento è così forte che molte persone, ogni giorno, decidono di starne alla larga, spaventate dall’idea che iniziare a fare yoga ci porti inevitabilmente a diventare delle persone diverse.

Ho pensato quindi che potesse essere interessante dedicare un po’ di spazio a cercare di capire “come ci cambia lo yoga”, nella speranza che possa essere d’aiuto a chi ha ancora “un piede dentro e uno fuori il tappetino” a comprendere il percorso che lo attenderà una volta presa la decisione di avvicinarsi con convinzione alla pratica dello yoga.

Prima di passare al “come”, però, è bene capire il “perché” lo yoga ha così tanto a che fare con il cambiamento.

Perché lo yoga ci cambia?

Secondo la teoria dello yoga il cambiamento segue una dinamica ben precisa; per comprenderla è necessario fare un piccolo passo indietro, e ricordare il legame che esiste fra la pratica dello yoga e l’energia che c’è dentro di noi.

Lo yoga ci insegna che esiste un corpo “fisico”, grossolano, fatto di muscoli, ossa, legamenti, etc., ed un corpo “energetico”, sottile, fatto di energia vitale chiamata Prana, e relazionato agli aspetti psichici del nostro essere, come la mente e il pensiero.

Il Prana scorre in tutto il corpo attraverso dei canali energetici chiamati Nadi, che per struttura e diramazione possono essere associati al sistema nervoso.

Quando le Nadi si incontrano formano un centro energetico, ovvero un Chakra.

I Chakra principali sono 7, e sono situati lungo la colonna vertebrale; ad ognuno di essi è associato un ruolo ben preciso:

  • Sicurezza – (1° Chakra)
  • Piacere, sessualità (2° Chakra)
  • Potere personale (3° Chakra)
  • Amore (4° Chakra)
  • Comunicazione (5° Chakra)
  • Immaginazione (6° Chakra)
  • Illuminazione (7° Chakra)

Quando pratichiamo yoga stimoliamo questi centri energetici, che agiscono a livello mentale, risvegliando in noi emozioni e stati di consapevolezza collegati alle caratteristiche del centro energetico in cui si manifestano.

Tutte le tecniche che fanno parte dello yoga (asana, mudra, pranayama, etc.) lavorano quindi anche a livello energetico, con lo scopo di riportare equilibrio ed armonia in ogni “sfera della nostra esistenza”.

E’ come se la pratica dello yoga andasse a stimolare dei tasti nascosti, e facendolo risvegliasse in noi anche la consapevolezza delle nostre emozioni, rivelandoci per quello che siamo… che è poi la via primaria per dare vita al cambiamento.

(E’ per questo motivo che di tanto in tanto capita di scoppiare a piangere dopo una lezione di yoga; è un rilascio emozionale che sta a significare che qualcosa dentro di noi si è mosso.)

Acquisire consapevolezza significa essere in grado di comprendere meglio la natura dei problemi che la vita ci mette di fronte, significa diventare più responsabili dei propri gesti e dei propri pensieri, significa farsi delle domande, osservare i nostri comportamenti, ed avere voglia di riportare equilibrio dove ci accorgiamo che ne manca.

Questo, inevitabilmente, ci porta ad evolvere, e quindi a cambiare… tuttavia è importante ricordare che in nessun momento lo yoga ci costringe a farlo, ed è per questo motivo che non dovremmo avere timore di iniziare a praticare.

“Come” ci cambia lo yoga

Essendo il cambiamento un viaggio individuale, e quindi soggetto alle innumerevoli sfaccettature della personalità di ognuno di noi, è impossibile stilare un elenco completo dei possibili cambiamenti derivanti dalla pratica dello yoga, o stabilire a priori in cosa lo yoga ci aiuterà ad evolvere.

Esistono però degli insegnamenti che lo yoga ci invita a seguire, rispetto ai quali la maggioranza dei praticanti di yoga tende a sviluppare un maggior grado di sensibilità.

…ed è normale, con quanto più ci si avvicina ad uno stile di vita yogico, ritrovarsi a riflettere su di essi.