Giu 072018

Le ciliegie della salute: in gravidanza e a dieta

Le ciliegie della salute: in gravidanza e a dieta

 

Questi frutti, ricchi di antiossidanti e con un basso contenuto calorico, aiutano il nostro organismo in tanti modi diversi

Dolci al punto da sembrare ipercaloriche, le ciliegie non sono in realtà un frutto proibito per chi sta seguendo una cura dimagrante. E c’è di più: abbassando il colesterolo, aumentando l’elasticità dei vasi sanguigni e fornendo antiossidanti, le ciliegie fanno bene alla salute in molti modi diversi.

A dieta con le ciliegie

Questi frutti rossi hanno un basso contenuto calorico, sono composti all’86% da acqua e contengono proteine e vitamine tra le quali spicca la vitamina K. Inoltre, contengono fosforo, calcio e potassio, che stimola la diuresi, e sono ricche di fibre solubili, che procurano più rapidamente il senso di sazietà. Ecco perché le ciliegie sono indicate in maniera particolare per perdere peso. Tanto che c’è chi scommette su risultati sorprendenti con una dieta basata proprio sulle ciliegie.

Durante la gravidanza

Le ciliegie fanno bene alla salute anche per il sostegno dato al nostro organismo per far calare i livelli preoccupanti di pressione, abbassare il colesterolo cattivo ed aumentare l’elasticità dei vasi sanguigni. Questi frutti aiutano inoltre l’umore, hanno un’azione antinfiammatoria ed antidolorifica e contengono efficaci antiossidanti. Proprietà che, ovviamente, valgono anche per le donne in gravidanza: in linea di massima, quando si consuma frutta in dolce attesa è bene scegliere con particolare scrupolo quella di cui si conosce la provenienza, evitando di acquistare prodotti che provengono da alberi trattati con pesticidi e altre sostanze tossiche. Attenzione all’origine a parte, le ciliegie non sono assolutamente vietate: l’importante è lavarle bene, così come bisogna fare con qualsiasi tipo di frutta con buccia prima del consumo. Come sempre, non esagerare, perché mangiate in quantità hanno un forte potere lassativo che in gravidanza può essere dannoso.

Ciliegie e diabete

Un’altra domanda nasce però spontanea: possono mangiare ciliegie anche persone che soffrono di diabete? La risposta è sì, ma senza esagerare. Secondo alcuni esperti, la frutta può essere consumata anche come snack, possibilmente abbinata a una fonte proteica. Una merenda a base di ciliegie fresche, una volta a settimana, è già sufficiente; in estate, per il resto della settimana, vanno bene le albicocche, le pesche e le mele. Sconsigliati uva, banane e fichi freschi. La quantità massima di frutta al giorno per chi soffre di diabete, comunque, non dovrebbe superare i trecento grammi, anche è sempre bene chiedere un parere al proprio medico o diabetologo di fiducia.