Feb 032017
Sarvangasana

Posizione della Candela

In sanscito, SARVA significa “intero” o “ tutto” e ANGA significa “ corpo” o “arto”, quindi la postura è dominata “ l’Asana dell’intero corpo”, in quanto  tramite la sua pratica, tutte le parti del corpo sono armoniosamente sollevate.

I saggi dello YOGA basandosi sulla teoria esoterica yoga, sostengono che SARVANGASANA se praticata con perseveranza, si rivela una postura miracolosa in grado di garantire innumerevoli e sorprendenti benefici. Questi effetti positivi straordinari sono dovuti soprattutto alla posizione invertita del corpo, facilmente, facilmente accessibile alla maggior parte dei praticanti yoga.

LA TECNICA DI ESECUZIONE

 Sedetevi al suolo, su un materassino, poi distendetevi sulla schiena.

  • Sollevate lentamente dal suolo i piedi, il bacino ed il tronco arrivando, gradualmente a mantenere il corpo in una posizione verticale invertita
  • Sostenete fermamente il tronco con l’aiuto delle mani servendovi dei gomiti come punto d’appoggio al suolo. Il mento deve premere il più possibile contro la forca dello sterno realizzando così, “la contrazione della rete del collo”.
  • In questa postura, l’intero corpo poggia sulle spalle, sui gomiti e sul collo. I piedi e tutti i gruppi muscolari che non sono strettamente necessari al mantenimento della postura devono essere rilassati il più possibile, e la parte del corpo tra i piedi e le spalle deve rimanere dritta e perpendicolare al suolo.
  • Il ritorno si esegue lentamente ed evitando di alzare la testa suolo. Aspettando almeno un minuto prima di ritornare in piedi.

 LA CONCENTRAZIONE

 Durante tutta l’esecuzione della postura si percepirà l’afflusso elle energie cosmiche che scendono attraverso i piedi e le gambe, notando chiaramente le differenze tra l’aspetto YANG nella gamba destra e l’aspetto YIN nella gamba sinistra, la loro canalizzazione sulla colonna e il loro accumulo nella zona del collo, al livello del centro di forza VISHUDDHA CHAKRA. Al termine, si prenderà coscienza dell’attivazione intensa di VISHUDDHA CHAKRA e dello stato specifico di percezione spazio-temporale unificatrice: il passato, il presente ed il futuro appariranno come una manifestazione dell’eternità.

CONTROINDICAZIONI

SARVANGASANA è controindicata nei casi di affezioni cardiache gravi, di ipertensione arteriosa pronunciata e di affezioni acute nella zona del collo e della testa, quali otite, accesso dentale, angina, sclerosi. La realizzazione di questa asana avverrà gradualmente. Nei casi più gravi di ernia è preferibile che la sua pratica venga accompagnata dell’esecuzione di UDDIYANA BANDHA.

EFFETTI BENEFICI

Questa asana è utilissima per la tiroide. E’ noto che lo stato di salute dell’organismo dipende, in gran misura, dal buon funzionamento della ghiandola tiroidea e di quella pituitaria del cervello. In questa postura il sangue affluisce verso il collo e la testa in modo che la tiroide ed i centri nervosi del cervello vengano meglio nutriti e rigenerati: ciò ha degli effetti sul metabolismo, sulla crescita, sullo stato di salute e sulla struttura fisica. Inoltre poiché la tiroide e la paratiroide funzionano in stretta interdipendenza con le altre ghiandole endocrine come la pineale, la pituitaria, la surrenale, la milza, i testicoli, la sua piena salute condizionerà quella di queste ultime, assicurando all’intero corpo uno stato di generale benessere.

La posizione della candela determina, inoltre degli effetti eccellenti sulla colonna vertebrale, in quanto corregge le curvature anomale e nutre abbondantemente il midollo spinale. Essa mantiene la colonna elastica e rafforza la schiena. Questa postura ritarda la calcificazione prematura delle vertebre e delle ossa e ciò comporta, attraverso la sua pratica giornaliera, l’eliminazione di tali problemi.

La posizione della candela è utilissima alle donne con problemi alle ovaie e problemi nel funzionamento delle ghiandole sessuali specifiche, ma anche gli uomini potranno risolvere alcuni disturbi di ordine sessuale praticando giornalmente questa asana. Questa postura è efficace nel trattamento della gonorrea, della sterilità e degli stati di congestione prostatica.

La posizione della candela permette di realizzare facilmente e mantenere la continenza sessuale, in quanto elimina le perdite notturne, facendo del praticante in autentico URDHVARETHAS, cioè colui che controlla perfettamente le sue funzioni sessuali e che riesce a trasformare il liquido seminale in forme superiori di energia. Inoltre questa asana tonifica e purifica il sangue, e agisce sul sistema nervoso, lenisce il mal di testa e gli stati di irritazione, ha effetti di rigenerazione nervosa e guarisce facilmente l’insonnia.